I 5 ciclisti italiani più famosi della storia

Quando arriva maggio tutta l’Italia si gode l’odore dell’asfalto aspettando il passaggio dei ciclisti in ogni angolo dello Stivale, perché questo sport è anche la narrazione popolare del lavoro, del sudore e delle imprese eccezionali tra radio prima, tv poi e dirette live streaming oggi.
Il mese di maggio è anche il momento dove gli appassionati tornano in sella, stabiliscono un nuovo piano alimentare e regolano tutti i nutrienti come carboidrati, proteine, sali e magnesio per ciclisti, in modo da godersi in bici le splendide giornate di primavera inoltrata e prepararsi alla prova costume che è ormai alle porte.
Scegliere 5 ciclisti italiani tra i più forti al mondo non è facile, ma ci abbiamo provato comunque e ci aspettiamo tanti commenti per aprire il dibattito.
Fausto Coppi: il ciclismo che vola
Conosciuto anche come “il campionissimo”, Coppi è non solo l’icona del ciclismo italiano, ma anche a livello mondiale. Ha scritto pagine di sport epico e ha messo in bacheca 5 Giri d’Italia, 2 Tour, 3 Milano – Sanremo, 1 Mondiale e 5 Giri della Lombardia.
Ma Fausto è diventato una leggenda anche per il modo feroce con cui correva, perché in salita volava letteralmente e la sua rivalità con Bartali non ha fatto altro che alimentare il mito.
Gino Bartali: il corridore che non molla mai
Se Coppi era il simbolo della salita elegante, Bartali era il volto instancabile della resistenza più ruvida, tra grinta e fatica che facevano da sfondo nelle sue imprese.
Ha vinto il Tour de France nel 1938 e anche dieci anni dopo, stabilendo un primato unico. Nel palmares ci sono anche 3 Giri d’Italia, per un fenomeno delle due ruote che è entrato nel cuore degli appassionati, scrivendo la storia del ciclismo italiano e internazionale.
Felice Gimondi: un campione completo
I risultati di Gimondi sono assoluti, un campione che ha vinto tutti e tre i Grandi Giri facendo il tris al Giro d’Italia, vincendo il Tour nel 1965 e la Vuelta nel 1968. Non sono tanti i corridori che sono riusciti in questa impresa e già questo lo rende uno dei migliori.
La sua potenza era nella completezza, perché Gimondi sapeva leggere i momenti della gara, era un corridore da salita e da cronometro, non a caso, ha vinto anche il Mondiale su strada.
La potenza di Moser
Francesco Moser è stato tra i primi a portare una visione più moderna nel ciclismo: più tecnica e all’avanguardia. Ha conquistato il Giro nel 1984 e grazie alla sua preparazione atletica e aerodinamica, arrivò a conquistare 273 successi. Ha vinto il Giro d’Italia nel 1984 e si è piazzato altre 5 volte sul podio.
Nibali: lo squalo dello stretto
Dal 2010 al 2016 Nibali ha vinto due Giri, un Tour e una Vuelta, e già questo potrebbe bastare per descrivere questo grande campione del ciclismo. Soprannominato lo squalo dello stretto, la sua tenacia lo portava ad attaccare in qualsiasi situazione, senza aspettare per forza l’ultimo chilometro.
La sua fantasia era reale, nel senso che dava sempre l’idea che qualcosa di straordinario potesse accadere quando correva: e succedeva realmente, come dimostrano i suoi spettacolari trionfi.

