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21-03-2026 ACSI – Strada “100 Km del Presidente” a Salgareda (TV)

CLASSIFICA – Fonte: FIORELLO FANTUZ x ACSI CICLISMO TREVISO. Grazie!
FOTO e ARTICOLO – Fonte: Tempestin Edi. Grazie!

“100 Km del Presidente” “Memorial Renzo Campaner” – “2ª prova Criterium Triveneto Mediofondo”.

100 km per Renzo Campaner

Sabato 21 marzo, a Salgareda, il ciclismo amatoriale ha regalato spettacolo puro. Circa 250 atleti hanno invaso le strade per il Memorial Renzo Campaner, prima prova del Criterium Triveneto Medio Fondo: tre partenze, un’unica certezza — adrenalina dall’inizio alla fine. Mentre alla Milano-Sanremo il fenomeno Tadej Pogačar firmava un’impresa destinata a restare nella storia, anche a Salgareda non sono mancate emozioni degne di nota. Due palcoscenici diversi, ma la stessa passione travolgente.

Zanetti domina, ma che battaglia!

La gara dei Super Gentleman e Donne è stata un concentrato di tensione e attacchi continui: ben 76 partenti, tutti pronti a dare battaglia senza risparmiarsi. Il gruppo si è spezzato e ricomposto più volte, in una sfida imprevedibile fino agli ultimi chilometri. Poi, la zampata decisiva: Luigino Zanetti piazza l’allungo vincente e mette tutti in fila, conquistando una vittoria netta e meritata. Alle sue spalle, nella stessa categoria, grande prova per Gianni Boiago, che corre quasi in casa e chiude secondo, seguito da De Luca e dal veronese Benetollo.

Sloveni protagonisti, ma che tifo per Bianco!

Nei Super Gentleman B, è lo sloveno Zabvi a imporsi con autorità, bissando il successo dello scorso anno. Una prestazione impeccabile, supportata anche dal dominio del team 2 Torri Rovigo, con Fusari e Milan a completare il podio. Grande attesa per il beniamino di casa, Michele Bianco, sospinto da un pubblico caldissimo e instancabile. Il tifo era da brividi, ma la pressione e il ritmo altissimo lo relegano al sesto posto. Resta comunque una prova di carattere.

Maracanì firma tra i SG C

Nei Super Gentleman C, vittoria per Alfio Maracani, che si impone con decisione davanti a Ometto e Schmid.

Dominio trevigiano tra le Donne… e che Donne!

Le protagoniste non hanno tradito le aspettative. Dopo l’energia e l’entusiasmo trasmessi da Alice Menin nel video promozionale della settimana, il gruppo femminile ha risposto presente, regalando una gara combattuta e ricca di qualità. A imporsi con grinta e determinazione è stata Linda Barbisan, portacolori del Team Piva di Montebelluna, che ha trovato lo spunto vincente superando di misura una tenace Erica Campagna. A completare il podio, sempre presente e competitiva sulle strade trevigiane, Giorgia Busatto, capace di farsi valere anche quando divide il tempo tra gare e set fotografici. Tra le Donne B, è stata Venusia Carpentieri a piazzare la ruota decisiva, beffando la compagna di squadra Marjetka Conradi, vincitrice della scorsa edizione. Terzo posto per una straordinaria Vanna Cevenini, protagonista di una prova generosa che le vale anche il primato tra le Donne C.

Gianluca Milani, una marcia in più di tutti

Partenza unica per i giovani e spettacolo assicurato: ben 98 atleti al via e un ritmo subito infernale, con una media che nei primi giri vola oltre i 45 km/h. Il gruppo fila compatto, ma è chiaro fin da subito che la selezione farà il suo corso. Nel finale, ecco l’azione decisiva: se ne vanno in tre — Gianluca Milani, Sanvido e Battello — appartenenti a tre categorie diverse. Un attacco secco, potente, che lascia il gruppo senza risposta. Quando dietro si accorgono del pericolo… è già troppo tardi. Per chiudere il gap, servirebbe uno come Mathieu van der Poel. Ma è altrove. E infatti i tre non verranno più ripresi. Davanti è uno spettacolo: cambi regolari, intesa perfetta, sembra una cronosquadre lanciata verso il traguardo. Dietro, nel finale, riescono a evadere dal gruppo anche il veterano A Garziera e il giovane junior Confente, che completano così il quadro dei vincitori di giornata. Lo sprint del gruppo è tutt’altro che scontato: parte da lontano il beniamino di casa Sebastiano Scatà, con un’azione di pura forza che gli vale il secondo posto tra i Senior A. Il pubblico lo accoglie con un’ovazione, dopo il successo della settimana precedente nella sua Sicilia. Terzo Ruzza, seguito da Camerotto. Tra gli Junior, secondo posto per Corrocher, davanti a Daniotti e Marchese. Nei Senior B, come già raccontato, dominio totale di Gianluca Milani. Nel gruppo, piazza d’onore per il crossista Ferrazzo, terzo Favotto. Tra i Veterani A, è Garziera a imporsi con autorità, rifilando ben 45 secondi a Dall’Armellina, mentre chiude terzo Paolo Piva. Infine, nei Veterani B, successo per Sanvido, mentre Marega — vincitore di due anni fa — si deve accontentare della seconda piazza. Terzo Paci, che qui aveva trionfato nel 2025.

Ronda e Agostini, gentleman da applausi

Grande partecipazione anche tra i Gentleman: in 60 al via e gara subito accesa. Nei primi giri prende forma una fuga corposa, una quindicina di atleti che trovano l’accordo giusto e guadagnano un margine che il gruppo non riuscirà più a colmare. A dare spettacolo ci pensa il generosissimo Gaetano Amato, che conquista il traguardo volante con un’azione di cuore e determinazione. Nel finale la corsa si decide davanti: con il “benestare” del gruppo inseguitore e di Agostini, si avvantaggiano in due e si giocano la vittoria. A imporsi è Diego Ronda, che alza le braccia al cielo dopo una prova impeccabile, mentre Enzo Anastasia chiude al secondo posto. Alle loro spalle, volata combattutissima tra gli inseguitori: a spuntarla è l’opitergino Stefano De Mauri, che conquista una prestigiosa terza piazza tra i Gentleman A. E poi c’è lui, ancora una volta protagonista tra i Gentleman B: Gianmarco Agostini. Con astuzia e tempismo perfetto, riesce a beffare in volata Mauro Pasqual e Omar Presti, confermandosi uno dei velocisti più temuti del circuito. E ora lo sguardo va già alla prossima sfida: cosa si inventerà Pasqual per la gara in casa di Noventa di Piave? Di certo, questa volta servirà qualcosa di speciale… anche perché Agostini sembra avere sempre la risposta pronta.

Un’organizzazione da standing ovation

Se lo spettacolo in gara è stato straordinario, il merito è anche di chi, dietro le quinte, ha lavorato con passione e precisione. Il Team 3B Salgareda ha offerto un’organizzazione impeccabile, guidata con esperienza e dedizione da Luca Baldo. A dare voce ed energia all’evento, gli speaker d’eccezione come Fiorello Fantuz e Germano Vacilotto, capaci di accompagnare ogni momento con competenza e passione. La regia della corsa, solida e impeccabile, è stata affidata all’esperienza di Renzo Ferrati, garanzia di sicurezza e professionalità. Durante le premiazioni, il rappresentante del Comune ha voluto rendere omaggio a tutti: volontari,giudici, atleti, staff. Un riconoscimento sentito, che ha sottolineato il valore di una giornata vissuta all’insegna dello sport vero. Ma il cuore dell’evento resta il ricordo di Renzo Campaner: un uomo che per 40 anni ha guidato il comitato provinciale e il gruppo 3B, lasciando un’eredità fatta di passione, dedizione e comunità. Onorarne la memoria con una manifestazione così riuscita è qualcosa che va oltre la semplice competizione: è identità, è storia, è amore per il ciclismo. Applausi a tutti. Davvero. E ora lo sguardo è già rivolto al prossimo appuntamento: 11 aprile, Noventa di Piave, per il Memorial Renzo Pezzutto. Un’altra giornata da vivere tutta d’un fiato… perché quando il ciclismo chiama, questa terra risponde sempre presente.

Edi Tempestin

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