18-10-2025 ACSI – Cross “8° G.P. Ciclocross G.C. Povegliano” a Povegliano (TV)
CLASSIFICA – Fonte: Acsi Ciclismo Treviso. Grazie!
FOTO e ARTICOLO – Fonte: Tempestin Edi. Grazie!
”8° G.P. Ciclocross G.C. Povegliano” gara valida come “2ª prova Giro Veneto Ciclocross” e ”1ª prova Trofeo Pengo” e “2ª prova Campionato Provinciale Treviso ACSI Ciclocross”.
A Povegliano vince lo sport, il Giro del Veneto continua!
Tra applausi, fatica e una splendida giornata di sole, il ciclismo amatoriale ha dato un segnale forte: la passione non si ferma. Dopo giorni di polemiche e incertezze, è prevalso il buon senso e – soprattutto – l’amore per questo sport. Il Giro del Veneto ha ripreso il suo cammino da Povegliano, regalando emozioni autentiche e un grande spettacolo su due ruote. Ben 125 atleti si sono presentati al via, pronti a sfidarsi su un percorso tecnico ed esigente, magistralmente organizzato dall’Asd Povegliano sotto la guida del presidente Giorgio Zanatta. In soli dieci mesi, il gruppo ha saputo dare vita a due eventi di altissimo livello, dimostrando cosa può nascere dalla passione e dall’impegno vero.
Soligo, Cappellaro e Povellato: le regine del fuoristrada a Povegliano
Nel ciclocross, si sa, le donne partono tutte insieme — ma oggi è stata la grinta a fare la vera differenza. Partenza esplosiva per Deborah Soligo (Team Forty Caselle), che impone subito un ritmo altissimo, staccando il gruppo e dominando fino a metà gara. Ma la rimonta non tarda ad arrivare: è Tatiana Cappellaro (Team Castagnole) a riportarsi sotto con determinazione, riaprendo la corsa. A pochi metri dal traguardo, però, il colpo di scena: Arianna Povellato, in maglia tricolore, sorprende tutte e taglia il traguardo a braccia alzate, regalando al pubblico una vittoria spettacolare, frutto di coraggio e strategia.
Nei dettagli delle categorie:
- Donne A: trionfo per Deborah Soligo, davanti a Chiara Giusti, Gilda Segato e Valeria Bidoggia.
- Donne B: vittoria netta di Tatiana Cappellaro, che stacca una coriacea Sabrina Masin, a sua volta davanti a Padovan e Scudellaro.
- Donne C: dominio della campionessa italiana Arianna Povellato, seguita da una combattiva Gloria Fossaluzza, protagonista di una grande rimonta dopo una partenza difficile. Più staccate Marzia Rigato, Daniela Meneghini e Annalisa Mondi.
Al via circa quindici donne determinatissime, un vero valore aggiunto per una giornata di sport che ha brillato anche al femminile.
Gentleman A: una sfida a quattro, vince Perin con un colpo secco
È stata una vera e propria battaglia quella andata in scena tra i Gentleman A, con quattro atleti a dettare legge sin dalle prime battute. Rosario Pollicina rompe subito gli indugi con una partenza fulminea, trascinando nel suo forcing anche Fabio Perin (Team Ottavio Bottecchia), Lodovico Bettini e Bosio. Per metà gara è un quartetto a imporre un ritmo indiavolato, ma nel finale è Fabio Perin a trovare l’accelerazione decisiva: cambia passo, scava il gap e vola in solitaria verso il traguardo. Lodovico Bettini, veronese di classe e resistenza, prova a resistere ma deve arrendersi sul finale, chiudendo secondo a soli 6 secondi. Sul terzo gradino del podio sale Rosario Pollicina, mentre Bosio chiude quarto. Da dietro si segnalano in rimonta Cigana, autore di un’ottima seconda parte di gara, e la coppia Gobbo – Giusti, ben assortita e sempre competitiva.
Piergiorgio Bocchese domina la prima gara: è lui il più veloce di giornata
Partito con 30 secondi di ritardo rispetto agli altri, ma con la forza di chi ha qualcosa da dire: Piergiorgio Bocchese si prende la scena nella prima gara di giornata, firmando una prestazione maiuscola che lo porta non solo al successo tra i Gentleman B, ma anche al miglior tempo assoluto. Nel finale accelera con autorità e infligge distacchi pesanti: oltre un minuto sia a Tovazzi che a Rech, staccati e costretti ad accontentarsi del podio. Resiste con onore Tonan, che limita i danni e chiude con un buon piazzamento. Un po’ sottotono invece Fabio Libralato, il “folletto blu”, da cui forse ci si aspettava qualcosa in più. Ma la stagione è ancora lunga e siamo solo all’inizio: il tempo per brillare non gli mancherà di certo.
Mario Vianello incanta tra i Supergentleman A: Asd S. Eufemia in festa
Giornata speciale a Santa Eufemia, dove il ciclismo è diventato festa grazie alla splendida vittoria di Mario Vianello, autentico mattatore tra i Supergentleman A. Il corridore della squadra padovana conquista il successo con soli 3 secondi di vantaggio su Sergio Bona della Magikabike, regalando una gioia immensa al presidente Roberto Vecchiato e a tutto il suo team. A completare il podio ci pensa Ceron, autore di una prova solida che gli vale il terzo posto, davanti a un ottimo Zanchetta, capace di portare a casa punti preziosi per la classifica provinciale. Ma la vera sorpresa di giornata è il gradito ritorno in gruppo di Valerio Basso (Team Fossalunga): dopo tanti anni lontano dalle competizioni, è tornato a indossare il numero e a lottare sui campi gara. Un volto noto, una presenza che ha fatto piacere a molti, soprattutto a chi – come me – lo ricorda bene da quando si correva insieme, trent’anni fa. Bentornato Valerio!
Michele Feltre, la rivincita di Villorba: promessa mantenuta tra i SG B
Lo aveva annunciato sabato scorso con grinta e determinazione: “La prossima la vinco io.” E Michele Feltre non ha tradito le attese. A Povegliano si prende una splendida rivincita e conquista la vittoria tra i Supergentleman B, chiudendo in solitaria una gara condotta con intelligenza e forza. Alle sue spalle, ottima prova di Segat, che si deve accontentare della seconda piazza ma conferma un grande stato di forma. Chiude il podio Negroponte, bravo a contenere il ritorno di Santamaria del Team Castagnole, che sfiora il terzo posto ma resta ai piedi del podio.
Ventura, Fioravanzo e De Nadai: la classe non invecchia mai
Gli anni passano, ma per loro sembra che il tempo si sia fermato. Tra i Supergentleman C, è Ulderico Ventura a prendersi la scena, conquistando il gradino più alto del podio con autorevolezza e determinazione. Una vittoria che sa di leadership consolidata tra i più esperti del gruppo. Alle sue spalle, un combattente senza età: Fioravanzo non molla un centimetro e chiude secondo, dimostrando una grinta da far invidia anche ai più giovani. Completa il podio De Nadai, autore di una prova solida e concreta. Appena fuori dal podio, ma comunque protagonisti, Martinelli e Stegagno, che lottano fino all’ultimo metro e rendono onore a una categoria che non smette mai di sorprendere.
Giovani leoni in azione: Mattia Lunardi, una promessa per il futuro
C’è chi porta esperienza… e chi porta speranza. Nella categoria Debuttanti, a brillare è il nome di Mattia Lunardi, giovane talento che si prende la vittoria davanti a Elia Zorzetto, dimostrando già personalità e gambe buone. Vederli correre, entusiasti e determinati, è una vera boccata d’aria fresca per il movimento: questi ragazzi sono il futuro del ciclismo amatoriale e la loro presenza in gara rappresenta un segnale importante per tutto l’ambiente.
Damiano Cogo, il “Pogacar” del giorno: vince con il miglior tempo assoluto
Dominatore assoluto. Damiano Cogo non lascia spazio a dubbi o repliche: partito prima dei Senior, con l’unico obiettivo di non farsi riprendere, riesce in qualcosa di ancora più straordinario — registra il miglior tempo assoluto di giornata, su un percorso tecnico ed esigente che ha messo alla prova tutti. Christian Giusti prova a tenere il passo nella prima metà di gara, ma poi capisce che oggi c’è poco da fare: “Il Pogacar oggi è Cogo”, sembra dirci con il suo sguardo mentre lo lascia andare, consapevole che ci saranno altre occasioni per la rivincita.Alle loro spalle, bella lotta per il podio: Gobbo conquista il terzo posto, davanti a Poli e Manzan del Team Fontanelle, anche loro protagonisti di una gara solida e generosa.
Filippo Stecca travolge tutti tra i Senior A: Brait si arrende nel finale
Sfida ad alta intensità tra i Senior A, con una coppia al comando che ha infiammato la gara: Filippo Stecca ed Eros Brait fanno il vuoto alle loro spalle, dettando legge dal primo all’ultimo giro. Ma nel finale, quando la fatica presenta il conto, Brait paga un fuori giri e deve rallentare. Ne approfitta con freddezza il veronese Filippo Stecca, che mantiene ritmo e lucidità fino alla fine, andando a conquistare una vittoria netta e meritata. Nicola Spinato chiude al terzo posto, continuando la sua raccolta di punti preziosi per la classifica provinciale.Completano la top six Melis, Padovese e Renosto, autori di una gara combattuta e regolare.
Marco Citron: un missile tricolore inarrestabile
La partenza con 30 secondi di ritardo non ha minimamente frenato la voglia di vincere di Marco Citron. In soli due giri ha già recuperato tutto il gruppo davanti, andando a giocarsi la gara con i migliori. Pur avendo ancora energie per spingere ancora di più, ha scelto di gestire la corsa, regalando una prova di grande classe che ha fatto brillare gli occhi al presidente del Castagnole. Non è stato un successo solitario: il suo compagno di squadra, Alessandro Padovese, ha sfoderato una prestazione straordinaria, chiudendo secondo, a soli 30 secondi dal tricolore. Completa il podio il veronese Coltro, autore di una gara solida. Peccato per Favaretto, vittima di un guaio meccanico che lo ha costretto al ritiro, rimandando la sua voglia di rivincita alla prossima gara.
Manuel Piva non perdona: 2 minuti a tutti e dominio assoluto
È il campione in carica, ma la maglia non gli pesa — anzi, lo esalta. Manuel Piva oggi ha fatto il vuoto, dominando la gara dall’inizio alla fine con un ritmo travolgente. Con la sua solita eleganza e potenza, ha rifilato ben 2 minuti e 16 secondi al primo inseguitore, senza mai dare la sensazione di essere davvero al limite. Alle sue spalle, Braggio del Team LNC chiude secondo, autore comunque di una prova generosa. Il terzo gradino del podio va a Geromel del Team 2000, mentre il trevigiano Garziera conquista un buon quarto posto, dimostrando continuità e condizione in crescita.
Francesco Corradini, vittoria di misura ma dal peso specifico enorme
Non è giornata per strafare, ma per correre con intelligenza. E Francesco Corradini, emiliano in forza al Team Pengo, lo sa bene. Con una gara tattica, fatta di pazienza e progressione, lavora ai fianchi gli avversari e piazza l’affondo decisivo nel finale, staccando tutti. Taglia il traguardo con 13 secondi di vantaggio su Rigoni e 22” su Dal Borgo, che completa il podio dopo una gara tirata fino all’ultimo metro. Applausi anche per Roberto Genovese del GC Povegliano, squadra organizzatrice dell’evento: oggi si è distinto con una bella prestazione, spinto dal tifo da stadio del pubblico di casa, assiepato lungo le strade per una giornata di grande sport.
Trofeo Società al Team Castagnole, ora si guarda a Venegazzù
A chiudere la giornata, il Trofeo Società va meritatamente al Team Castagnole, forte di 19 atleti al via, davanti al Team Cicli Pengo con 11 presenze e all’Asd S. Eufemia, presente con 8 corridori. Una partecipazione numerosa che dimostra quanto ancora il movimento abbia voglia di correre, nonostante tutto. Il prossimo appuntamento per il ciclismo trevigiano è fissato per domenica 2 novembre a Venegazzù, nella speranza che, da qui ad allora, si possa finalmente mettere fine alla spiacevole diatriba tra FCI e gli enti di promozione sportiva.
Perché — diciamolo con onestà — l’impressione è che qualcuno abbia “pestato una brutta faccenda”, e la puzza rischia di sentirsi ancora a lungo. Ma oggi, a Povegliano, ha vinto il buon senso e soprattutto il ciclismo, quello vero, fatto di passione, fatica e gente che ha ancora voglia di dare.
Edi Tempestin
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