02-11-2025 ACSI – Ciclocross “8ª ed. CX Casa Albaria” a Venegazzù (TV)

CLASSIFICA – Fonte: ACSI Ciclismo Treviso. Grazie!
ARTICOLO E FOTO – Fonte: Edi Tempestin – Fabio Calzavara. Grazie!
“8ª ed. CX Casa Albaria” “6° Memorial Giannino Faccin” – “5ª prova Giro Veneto Ciclocross” – “3ª prova Campionato Provinciale Acsi Treviso”
Il fascino del ciclocross del Montello
Fango, passione e sport vero al 6° Memorial Giannino Faccin
Venegazzù – Domenica 2 novembre, il Montello si è vestito del suo abito più autentico: fango, fatica e sorrisi. Presso l’agriturismo Casa Albaria, il ciclocross ACSI ha regalato una giornata di sport che rimarrà impressa nella memoria di chi ama davvero le due ruote sporche.
Il 6° Memorial Giannino Faccin ha confermato tutte le aspettative: un percorso tecnico, reso ancor più selettivo dal terreno pesante, e un’atmosfera di quelle che solo il ciclocross sa creare — tra campanacci, incitamenti e il profumo di terra bagnata.
Merito di un’organizzazione impeccabile: il Team Castagnole, guidato con passione da Luciano Contò, ha curato ogni dettaglio, mentre la famiglia Favaro ha messo a disposizione spazi e accoglienza in grande stile, rendendo la giornata un piccolo capolavoro di sport e convivialità.
Un plauso speciale va a Marco Panzini, anima instancabile dell’evento: non solo parole, ma fatti concreti che dimostrano quanto, con dedizione e spirito di squadra, si possano realizzare manifestazioni di alto livello anche nel mondo cicloamatoriale.
E come da tradizione del Team Castagnole, premi per tutti, perché il ciclocross è sì competizione, ma soprattutto passione condivisa.
CLASSIFICA ASSOLUTA
Chiara Selva, una donna straordinaria
Nel fango di Venegazzù brilla il cuore più grande del ciclocross
Nel giorno in cui il Montello ha celebrato il fascino del ciclocross con il 6° Memorial Giannino Faccin, tra spruzzi di fango e fatica vera, è emersa una figura capace di unire forza, talento e umanità: Chiara Selva, portacolori del Team Spezzotto di Conegliano.
La sua vittoria nella categoria Donne poteva sembrare scontata: chi conosce Chiara sa bene che è una delle più forti interpreti del ciclocross amatoriale. Ma dietro al successo sportivo c’è molto di più.
Un anno fa, la giovane atleta Beatrice Cal cercava una compagna per partecipare ai Campionati Italiani Paralimpici di Ronchis. Non era facile trovare qualcuno disposto a mettersi in gioco, a dedicare tempo e cuore per un’esperienza così impegnativa. Dopo tanti rifiuti, una sola risposta positiva: quella di Chiara Selva.
Lei, senza esitazioni, ha trovato il tempo, l’entusiasmo e il coraggio di salire sul tandem con Beatrice — e insieme hanno corso fino al tricolore. Un gesto che vale più di mille vittorie.
Oggi, a Venegazzù, Chiara ha vinto di nuovo — ma questa volta ha conquistato anche il cuore di tutti. È stata l’unica donna a completare tutti i giri al pari dei maschi, un’impresa che racconta la sua determinazione e la sua passione per questo sport duro e autentico.
Sul podio della categoria Donne B, alle sue spalle si sono classificate Masin (seconda) e Scudellaro (terza).
Nella categoria Donne A, successo per la padovana Francesca Ravazzolo (Cicli Stefanelli), che ha preceduto Deborah Soligo e Chiara Giusti.
Tra le Donne C, vittoria netta per Luisa De Lorenzo Poz, che ha staccato con autorità il tricolore Arianna Povellato, apparsa in difficoltà nel fango, mentre il terzo gradino del podio è andato alla trevigiana Gloria Fossaluzza.
Chiara Selva non è solo una campionessa nel fango: è l’esempio perfetto di come lo sport possa ancora raccontare storie di cuore, solidarietà e vera grandezza d’animo.
Rosario Pollicina fa a botte con il fango
È lui il “principe del ring” tra i Gentleman A
Se il ciclocross è la versione invernale della boxe su due ruote, allora oggi sul ring di fango del Montello il titolo di campione va a Rosario Pollicina.
Il portacolori del Team Piva Teo Sport ha dato spettacolo nella gara Gentleman A, trasformando il percorso pesante e insidioso in una battaglia di resistenza e determinazione.
A pochi chilometri da casa, davanti a molti amici e sostenitori, Pollicina ha dimostrato di avere non solo gambe ma anche carattere, lottando “con anima e corpo” in un duello acceso fino all’ultimo metro.
Alla fine, il suo sforzo è stato premiato con una vittoria di grande spessore, conquistata davanti a Matteo Gobbo (S. Eufemia) e a Christian Bosio, il dominatore delle ultime prove del Giro del Veneto, oggi costretto ad accontentarsi del terzo gradino del podio.
Lucio Rech castiga Bocchese
Nel fango del Montello cambia tutto: Rech re dei Gentleman B
Nel ciclocross non basta partire forte: serve resistenza, equilibrio e quel pizzico di astuzia che solo i veterani sanno avere.
Lo sa bene Piergiorgio Bocchese, protagonista di una partenza fulminante nella categoria Gentleman B, ma che oggi ha dovuto fare i conti con un rivale in stato di grazia: Lucio Rech.
Sul tracciato pesante di Casa Albaria, Rech ha trovato il suo terreno ideale. Dopo una prima parte di gara in cui Bocchese sembrava in controllo, la situazione si è ribaltata a metà corsa: il fango del Montello ha premiato la costanza e la guida sicura di Rech, che ha progressivamente allungato fino a conquistare una vittoria meritata e spettacolare.
Alle loro spalle, un super Fabio Libralato, autore di una prova di grande consistenza, conquista il terzo posto e rilancia le proprie ambizioni nella classifica del Giro del Veneto.
Una gara dura, vera, di quelle che lasciano il segno: Rech festeggia nel fango, Bocchese incassa e promette riscatto, mentre Libralato torna a far parlare di sé.
Sante Schiro scaccia tutti i dubbi
Da incertezze a dominatore: nel fango di Venegazzù nasce una nuova consapevolezza
Solo pochi giorni fa parlava di dubbi, di paure, ma oggi, nel fango e nella fatica del Montello, Sante Schiro ha ritrovato sé stesso. E lo ha fatto nel modo più bello: vincendo, dominando e sorridendo.
Partito deciso, concentrato, Schiro ha messo subito le cose in chiaro. Nessuno è riuscito a tenere il suo passo: ha scavato un solco profondo, chiudendo con cinque minuti di vantaggio sul secondo. Una prestazione da incorniciare, segno che quando la testa è libera e il cuore è leggero, anche le gambe volano.
Sul traguardo di Casa Albaria, l’unico vero avversario per Sante è stato il fango.
Alle sue spalle, Severino Dalla Libera ha dovuto arrendersi, commentando a fine gara con un sorriso: “È un extraterrestre.”
Sul terzo gradino del podio Valerio Basso, sempre più costante e in crescita, che conferma il suo ottimo stato di forma.
Per Schiro, questa non è solo una vittoria, guardare avanti e, perché no, sognare il tricolore di gennaio, che probabilmente si correrà a pochi chilometri da casa.
Ma di questo, come dice lui stesso, “ci sarà tempo per parlarne”.
Feltre e Parro dominano tra i Supergentleman B e C
Continua l’impero Feltre, Parro brilla dall’Opitergino
Anche tra i “senatori” del pedale, il fango non perdona. Ma quando il talento e la costanza si uniscono, il risultato è scritto.
Tra i Supergentleman B, ancora una volta Feltre non ha lasciato scampo agli avversari, confermando il suo dominio nel Giro del Veneto: ormai vince quasi ovunque, con una regolarità impressionante che lo rende il punto di riferimento assoluto della categoria.
Alle sue spalle si piazza Segat, autore di una prova solida e generosa, mentre Negroponte chiude terzo dopo una gara condotta con grande determinazione.
Nella categoria Supergentleman C, invece, applausi per l’opitergino Parro, che si è imposto con autorità su Ventura e De Nadai, in una sfida combattuta fino agli ultimi giri e resa ancora più dura dal terreno pesante di Venegazzù.
Mattia Lunardi e Marco Schiro dominano tra i più giovani
Il futuro del ciclocross è già qui
Non solo veterani e campioni navigati: il futuro del ciclocross parla chiaro e ha nomi e cognomi. Tra i Debuttanti, il giovane Mattia Lunardi continua a sorprendere e a divertirsi, mostrando una crescita costante e una grinta da vero crossista.
Con una gara impeccabile, condotta sempre nelle prime posizioni, Lunardi centra una nuova vittoria meritata, confermando che ormai “ci ha preso gusto”. Alle sue spalle completano il podio Zorzetto e Volpato, autori di prove coraggiose e in continua evoluzione.
Tra gli Junior, è stato invece Marco Schiro a dettare legge. Partenza decisa, passo regolare e controllo totale della gara fino al traguardo: un dominio netto, che gli vale applausi e consapevolezza di poter ambire a traguardi importanti.
Alle sue spalle, ottime prestazioni per Christian Giusti e Poli, rispettivamente secondo e terzo, a conferma di una categoria giovane ma già molto competitiva.
Nicolò Ferrazzo umilia i suoi avversari
Una prestazione mostruosa: otto minuti di vantaggio e dominio assoluto nel fango
Quando la potenza incontra la tecnica e la capacità di leggere la gara, il risultato è uno solo: dominio.
È quello che ha messo in scena Nicolò Ferrazzo, autore di una prestazione impressionante nel ciclocross del Montello, chiudendo primo assoluto e rifilando addirittura otto minuti di vantaggio a Eros Brait, che certo non è uno che va piano.
Il tracciato pesante e il continuo cambio bici hanno esaltato le doti tecniche di Ferrazzo, capace di trasformare il fango in alleato e di mantenere un ritmo costante e micidiale dall’inizio alla fine.
Alle sue spalle, Eros Brait ha dovuto inchinarsi di fronte a una superiorità netta, mentre Filippo Stecca, vincitore sabato scorso, ha chiuso in terza posizione dopo una gara generosa e regolare.
Sfortunato invece Nicola Spinato: il trevigiano, in piena lotta per le prime posizioni, ha dovuto alzare bandiera bianca per un guasto meccanico, con il cambio che lo ha costretto al ritiro anticipato.
Ferrazzo oggi non ha solo vinto: ha dato una lezione di forza, tecnica e concentrazione, lasciando il segno in una giornata che resterà impressa nella memoria degli appassionati.
Il tricolore Marco Citron di misura su Davide Favaro
Un duello epico tra fango, tifo da stadio e passione vera
È stato uno di quei duelli che restano impressi nella memoria, una sfida di forza e di cuore nel fango del Montello.
Il tricolore Marco Citron ha conquistato la vittoria di misura su un combattivo Davide Favaro, in una gara che ha entusiasmato pubblico e addetti ai lavori.
Il contesto era già speciale: la corsa si è disputata proprio presso l’agriturismo Casa Albaria, di proprietà dello stesso Favaro, che insieme a Marco Panzini ha ideato e curato il tracciato tecnico e spettacolare.
Il tifo? Da stadio. Campane, motoseghe, applausi e incitamenti in perfetto stile “nordico” hanno accompagnato ogni passaggio, rendendo l’atmosfera elettrica e degna delle grandi classiche del ciclocross.
La pioggia caduta fino a pochi minuti dalla partenza non ha scoraggiato il pubblico, anzi: ha reso il percorso ancora più selettivo e la sfida più autentica.
Alla fine, Citron è riuscito a imporsi per pochi secondi su Favaro, autore di una gara coraggiosa e generosa, mentre il padovese ha completato il podio con un distacco minimo, a coronamento di una corsa combattutissima.
Tra i Veterani A c’è solo un Manuel Piva
Una bestia da ciclocross: Piva divora il fango e gli avversari
Quando è in giornata, semplicemente non ce n’è per nessuno.
Tra i Veterani A, Manuel Piva ha regalato al pubblico di Venegazzù un’altra prestazione mostruosa, dominando il tracciato di Casa Albaria con la forza e la sicurezza dei grandi campioni.
Fango, pioggia, terreno pesante: tutto sembrava fatto apposta per lui.
Fin dai primi metri ha imposto il suo ritmo, divorando letteralmente il percorso e lasciando gli avversari a minuti di distanza. Al traguardo, Alberto Bisetto è secondo a 4 minuti, e con un sorriso incredulo ha ammesso:
“Ho provato a stargli dietro, ma sembra incollato a terra… non scivola mai!”
Terzo posto per Veneri, che precede Braggio dopo una bella battaglia per il podio.
Una gara da incorniciare, un dominio assoluto: Manuel Piva si conferma “la bestia” del ciclocross Veneto, capace di unire tecnica, potenza e una fame di vittorie che non sembra conoscere limiti.
Enea Grego, la rivincita su Francesco Corradini
Tra i Veterani B, dominio Veneto e rivincita meritata
Domenica di gloria per Enea Grego, fresco vincitore del Campionato Veneto FCI a Motta di Livenza, che oggi ha confermato il suo straordinario stato di forma nel ciclocross del Montello.
Tra i Veterani B, Grego ha saputo gestire la gara con intelligenza e forza, imponendosi sul modenese Francesco Corradini, ben supportato dalla sua squadra Cicli Pengo, ma oggi incapace di tenere il passo del campione Veneto.
Sul podio anche Pasa, terzo, che precede il bravo Alan Croci, autore di una prestazione solida e combattiva.
CLASSIFICA PER CATEGORIE
Il Giro del Veneto Continua
122 atleti al via, fango e spettacolo a Venegazzù
Nonostante un tempo da lupi, oggi con pioggia e fango a rendere il percorso ancora più selettivo, 122 atleti hanno preso parte al Memorial Giannino Faccin, regalando spettacolo e battaglie indimenticabili. Se il sole fosse stato con loro, chissà cosa sarebbe successo!
Il Giro del Veneto prosegue con la stessa intensità: il 23 novembre a Castagnole è in programma la quarta prova per il titolo provinciale ACSI Ciclismo Treviso, e si preannunciano altre emozioni forti e gare combattute fino all’ultimo metro.
Non si può non citare anche i giudici di Treviso, straordinari nel gestire una giornata complicata dal maltempo: meritano una cena di pesce per la pazienza e la professionalità dimostrata.
Un’altra pagina di ciclocross scritto nel fango, con grandi protagonisti, pubblico appassionato e una competizione che continua a crescere gara dopo gara.
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