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Primoz Roglic : da maglia rosa nel Giro del Friuli amatori 2012 al Giro d’Italia 2019

Roglic in Maglia Rosa vincitore di categoria Giro del Friuli 2012

ARTICOLO – Fonte: Redazione Ciclocolor.

Nell’ agosto 2012 si correva il 39° Giro Ciclistico Internazionale del Friuli Venezia Giulia sotto l’egida dell’ente Csain, organizzato dall’ Asd Gruppo Ciclistico FVG. Fino a qui il nostro racconto non porta alcuna notizia eclatante, visti i nostri numerosi articoli che raccontano il mondo del ciclismo amatoriale italiano ma, guardando le foto e le classifiche di quell’edizione del GDF 2012, si vede un giovane ragazzo proveniente dalla Slovenia e tesserato per l ‘Asd Barbariga Franco Gomme, di nome Primož Roglič, vincere e vestire la Maglia Rosa di leader della classifica generale nella sua categoria. Era la Franco Gomme del Direttore Sportivo (DS) Marino Zago, da sempre una vera e propria corazzata nel mondo ciclistico amatoriale con una grande attenzione nel tesserare atleti più o meno noti in grado di dimostrare poi tutto il loro valore. Team che contava negli anni d’oro sia atleti italiani, come gli ex professionisti Roberto Pagnin (vincitore di tappe al Giro e alla Vuelta) e Massimo Cigana diventato poi triatleta di successo, entrambi vincitori di moltissime gare nel settore amatoriale, sia atleti di confine come portacolori della maglia grigio-gialla. Ad indossare la maglia del Barbariga ricordiamo nomi del calibro di:  Luka Mezgec vincitore di tappe World Tour, Mitja Oter che compete ancora per le prime posizioni nelle manifestazioni amatoriali, Borja Jelic amante del settore delle tecnologie aerospaziali, vincitore della classifica generale assoluta del GDF 2012 e Matej Lovše, pure lui vittorioso al Giro del Friuli Venezia Giulia. Per concludere, non possiamo fare a meno di ricordare Jure Robič, che nel suo ricco palmares vanta cinque vittorie alla Race Across America e scomparso prematuramente nel Settembre del 2010 investito da un’automobile mentre era in sella alla sua bicicletta.

Gran Fondo Charly Gaul 2012: Roglic a ruota di Guillermo (© Foto Newspower)

Chi ha scoperto questo atleta, che dopo solo 7 anni di ciclismo, si trova tra i favoriti nelle più importanti corse a tappe del ciclismo internazionale? Rintracciamo per telefono Marino, con un passato da DS in quel team di locomotive italo-slovene. Ci racconta che è stato il connazionale di Roglic, il suo amico Mitja Hernaus  che a quei tempi scovava come un segugio giovani ragazzi che volevano approdare al mondo delle due ruote. R. voleva sin da subito correre con i dilettanti e partecipò alle prime gare con la maglia del Team Radenska fino a quando l’amico Mitja lo indirizzò sotto la guida del DS Italiano . Il giusto connubio lo ha trovato proprio nell’ASD Barbariga che aveva affiliazione amatoriale in Italia e partecipava anche a corse dilettantistiche amatoriali in Slovenia.

La prima partecipazione ad una Granfondo con la maglia grigio-gialla del Team, ci racconta il Direttore Sportivo che seguiva i suoi atleti a bordo dell’ammiraglia, avvenne proprio nell’anno dell’esordio correndo nell’estate duemiladodici con il pettorale 2323 la Leggendaria Charly Gaul: Primoz ottenne l’undicesima posizione assoluta (3° di categoria) nel percorso lungo di 144 km . Terminò quindi primo tra i suoi compagni di squadra e fu subito un’immensa gioia per tutti i componenti e staff del Barbariga.

Classifica Lungo GF Charly Gaul 2012

Considerando i pochi chilometri di allenamento nelle gambe rispetto ai suoi avversari, si fece brillantemente notare e così partecipò in Provincia di Pordenone alla Granfondo dei Templari giungendo al traguardo da vincitore assoluto. La dirigenza lo fece partecipare anche ad altre gare in Italia come la Solesino-Calaone classica gara infrasettimanale per amatori con arrivo in salita e al Giro del Friuli che si correva la seconda settimana di agosto. Un aneddoto che fa sorridere sta proprio nell’evento di Solesino dove Rogla (così lo chiamano i numerosi tifosi italiani) era in fuga con i migliori ma estraendo la borraccia dalla bici per dissetarsi, la perse e dovette fermarsi avendo paura di andare in carenza di liquidi per le manifestazioni del weekend.

Arriviamo così a raccontare qualche tappa della manifestazione friulana che ha reso protagonista l’attuale Pro con qualche foto estratta dal nostro archivio:

ASD Barbariga anno 2012 con il DS Marino
Il Giro del Friuli gara a tappe amatoriale quell’anno prevedeva 5 tappe di cui una cronometro e una gara con arrivo in salita. Il Team Barbariga con il suo organico di grosso spessore comandava la classifica generale con Borja Jelic ed esultava a suon di successi con i suoi atleti, in particolare appunto con l’attuale favorito e più quotato dai bookmakers per la Maglia Rosa al Giro d’italia 2019 .

Non ancora ben conosciuto nel mondo ciclistico ma con grandi doti, nella 3ª tappa con partenza da Pinzano Al Tagliamento e arrivo in salita al passo di Sella Carnizza, il ragazzo sloveno 23enne dopo 72 km di gara vinse in solitaria staccando di 16” i suoi primi avverarsi. Di seguito l’ordine d’arrivo in dettaglio dei primi dieci classificati con la prima posizione di un incredulo Roglic che esultava sul traguardo immerso tra i monti nella Val Resia, al confine con la vicina Austria.

La vittoria di Roglic nella 3ª tappa GDF 2012
Qui il podio con il 23enne premiato sul gradino più alto

Con i punti presi, il giorno successivo Primoz vestiva la maglia verde che caratterizzava il leader degli scalatori. In questa 4ª tappa si svolgeva la cronometro di Majano, 14 erano i chilometri da percorre. Da notare sulla rampa della partenza come le condizioni aerodinamiche di materiali e mezzo erano leggermente diverse da quelle che utilizza ed indossa ora l’attuale Pro con il Team Jumbo-Visma: maglia Verde del leader degli scalatori di qualche taglia in più, in sella alla sua classica semplice bici rosa marchiata Wilier, appendici sul manubrio, ruota anteriore a basso profilo, casco con le parvenze di una palla da bowling, sono solo dettagli dell’epoca, quando ancora i ciclisti non facevano i test in galleria del vento.  A garantirgli un’andatura più favorevole e costante nei lunghi rettilinei, la ruota lenticolare posteriore.

Agosto 2012: La partenza nella Cronometro di Majano
Maggio 2019: La partenza al Giro d’Italia nel crono prologo di Bologna (© Bettini Photo)

Alla luce di oggi 12 maggio 2019 quel ragazzo che ha scoperto il ciclismo come riabilitazione dopo l’infortunio causato dalla caduta dal trampolino di Planica (salto con gli sci) , a 7 anni di distanza lo vediamo reindossare la Maglia Rosa che si è trasformata per lui, dal contraddistinguere il capo-classifica del Giro del Friuli Csain Amatori al Leader del Giro d’Italia World Tour.

La celebrazione della prima Maglia Rosa 2019 dopo il cronoprologo di Bologna (© ANSA/ALESSANDRO DI MEO)

– Per Noi questa è una significativa e appassionante favola, che passa attraverso il mondo ciclistico amatoriale spesso bistrattato dalle malelingue, ma che ha portato agli occhi di tutti questo grandissimo talento di nome Primož Roglič –

Dalla Redazione
Nicola e Alberto

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