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INTERVISTA e ALLENAMENTO – Sabato o domenica gara? Simuliamola con Alessandro Garziera

ARTICOLO – Fonte : Ciclocolor – Alessandro Garziera.

Visto il periodo di stop nel calendario ciclistico amatoriale per quanto riguarda le corse ciclistiche sospese fino al 30 aprile a causa dell’evolversi del contagio dovuto al Corona Virus, stiamo dando pratiche indicazioni ai nostri lettori per allenarsi in casa seguendo gli allenamenti di chi di ciclismo ne ha fatto una passione e professione. Stiamo vedendo come si allena l’ultracycler Mattia De Marchi e per dare ulteriore spazio a chi si offre di proporci i suoi consigli tra tabelle e video online, questo weekend e la prossima settimana affronteremo una simulazione di gara e alcune tabelle con delle pratiche raccomandazioni del Direttore Sportivo e guida MTB Alessandro Garziera (Facebook / Ⓘ Instagram / Ⓢ Strava ) .

Direttamente da Arcade a soli dieci minuti dalle stradine del Montello, una delle più belle palestre ciclistiche all’aperto del Veneto, conosciamo più nel dettaglio questo forte amatore che ha spesso assaporato il profumo di vittoria nei circuiti amatoriali e non solo. Il Garzo, così chiamato dagli amici, nel settore amatoriale si diletta su più discipline: bici su strada, gare contro il tempo, mountain bike; come non bastasse ha allenato il settore giovanile women dello Spercenigo e segue attualmente i suoi compagni di squadra, i ciclo amatori della Body Evidence di Vittorio Veneto . Un atleta la cui tattica preferita per la ricerca del primo posto è principalmente l’arrivo in solitaria scattando gli ultimi chilometri oppure disputare una volata a ranghi ristretti dopo svariati chilometri di fuga. Nel suo albo sportivo da amatore alcune importanti vittorie tra cui “Granfondo dei Templari” e “la Prosecco”, vittorie assolute in circuito circa una ventina tra strada e cronometro, ma il miglior risultato è stato, secondo il suo punto di vista, il sesto posto assoluto al mondiale UCI di Lubiana dopo il 2° assoluto raggiunto nelle qualificazioni. I primi di categoria sono parecchi in tutte le discipline con le ruote fine mentre fatica ancora ad ottenere risultati soddisfacenti nelle ruote grasse, ma ci sta lavorando sodo per migliorare anche nel settore MTB.

Ale e la compagna durante un’escursione in MTB

A 37 anni ricorda ancora i suoi bellissimi anni passati da agonista: Campione Regionale Veneto Elite su strada nel 2008 ha ottenuto numerosi piazzamenti anche in gare internazionali durante le stagioni da dilettante; il più prestigioso è stato il podio al “Gran Premio Industria e Commercio” di San Vendemiano  in una gara combattuta fino all’ultimo metro con l’attuale professionista della continental Alpecin-Fenix, il coneglianese Sacha Modolo. Iniziato a pedalare nella categoria degli allievi ha continuato nel settore agonistico fino all’età di 25 anni per poi dedicarsi al fuoristrada, dove ha ottenuto discreti risultati nelle sue due stagioni in MTB. Correva l’anno 2010 quando la voglia di rimanere nel mondo delle due ruote lo ha portato a proseguire tra gli amatori. Durante l’intervista, ci ha colpito in particolare questa frase che vogliamo evidenziare: “ho sempre avuto la voglia di insegnare quello che ho imparato negli anni di ciclismo però con la consapevolezza che l’evoluzione della scienza nello sport non ti permette mai di fermarti ed è per questo che ho iniziato a frequentare corsi per tenere il passo apprendendo a 360° ciò che la bici può offrirci ” . 

Foto dell’epoca: un passato da agonista di tutto rispetto

Dal 2010 ad oggi, Alessandro ha conseguito il Corso da Guida di Mountain Bike e l’attestato (livello TA2) di Tecnico Allenatore per le categorie agonistiche giovanili. Attuale Guida di MTB ne ha fatto la sua principale attività lavorativa portando a passeggiare cicloturisti e famiglie nelle più spettacolari escursioni del nostro territorio. Da allenatore due anni fa ha seguito durante preparazione, allenamenti e gare le donne esordienti e allieve dello storico team trevigiano, lo Spercenigo.

Il Garzo con le sue atlete sorridenti in allenamento

Gli obiettivi futuri di Ale sono: il principale di fare la guida cicloturistica a tempo pieno e di ritornare a preparare e portare alle competizioni una squadra giovanile, che per ragioni lavorative ora segue solo da supervisore; successivamente una volta frequentato altri corsi e conferito l’aggiornamento FCI di 3° livello, con l’esperienza maturata entrare in campo come figura di preparatore atletico delle categorie internazionali juniores e under 23

Nel frattempo quest’anno si concentra nella preparazione dei cicloamatori, che come lui hanno poche ore da sfruttare al meglio per allenarsi, e si augura che questo incubo, legato al Covid-19, termini presto per tornare a svolgere il suo lavoro di accompagnatore e a pedalare liberamente. Potete seguire i video allenamenti su Facebook sia sul suo profilo privato che sulla pagina del Team Body , squadra amtoriale di cui Alessandro è portacolori per questa stagione 2020.

Indoor Training Week End: SIMULAZIONE COMPETIZIONE

Per eseguire la simulazione di gara e le tabelle che pubblichiamo è bene avere una buona preparazione di base e conoscere la propria soglia anaerobica, se ci si allena con fascia cardio, o la FTP, per chi si allena anche con misuratore di Potenza. I valori riguardanti soglia anaerobica e FTP che troverete nella tabella sono di esempio, ognuno dovrà poi andare a modificare le varie zone cardiache o di potenza rispetto ai propri valori.

Alessandro in questo allenamento, ha cercato di simulare una gara in circuito su strada dove si ha una fase iniziale di scatti con successiva fuga di circa 8 elementi che arriveranno fino all’ultimo giro per giocarsi la vittoria negli ultimi 2 km. La fase iniziale è di riscaldamento con una costante progressione. A questo punto inizia la gara: facciamo delle progressioni in pianura partendo dal fondo medio arrivando fino alla VO2 max. Il recupero sarà breve vero di 2 minuti. Dopodiché entreremo nella fuga e girando a turno, faremo un intermittente ovvero 15″ come se tirassimo e 60″ quando ci accodiamo. Questo lavoro lo facciamo ripetendolo tre volte per 5′ con un recupero di 3 minuti tra le ripetute. Successivamente arrivano le fasi finali della gara ovvero dove si cerca di allungare per scremare il gruppetto e per provare ad arrivare da soli: due ripetute da 2 minuti alla VO2 max con un recupero breve tra le ripetute. Nel rettifilo finale ormai si intravede lo striscione d’arrivo, per simulare gli ultimi scatti faremo due volate alla massima intensità con un recupero di un minuto tra le volate. Finalmente possiamo rilassarci e fare un meritato defaticamento per un quarto d’ora, circa un giro del circuito recuperando dallo sforzo e parlare con i compagni di gara prima di giungere alla macchina e cambiarsi dopo alcuni minuti di stretching.

Durante la prossima settimana pubblicheremo ulteriori tabelle e allenamenti video direttamente da casa Garziera. Per il training completo, rimanete connessi sul nostro sito!

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