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COMUNICATO – Tutta l’Italia diventa zona protetta: #iorestoacasa

COMUNICATO – Fonte : Ciclocolor.

LE MISURE RESTRITTIVE E CONTENITIVE SI ALLARGANO A TUTTA L’ITALIA

A poche ore di distanza dalla firma del decreto DPCM 8 Marzo, il premier Giuseppe Conte firma un nuovo decreto che allarga le misure restrittive su tutta la penisola italiana e isole fino al 3 aprile per limitare la diffusione del Virus e fronteggiare questa emergenza sanitaria legata al “Covid-19”  .

Come già anticipatamente comunicato dalla FCI (Federazione Ciclistica Italiana) riguardo la regolamentazione dell’attività ciclistica nel territorio italiano per le aree definite zone rosse, con il nuovo decreto tutto il territorio nazionale si trasforma in zona rossa, a poter praticare l’attività ciclistica  NON SONO AMATORI E SETTORE GIOVANILE . Sono consentite le sedute di allenamento solo ed esclusivamente agli ATLETI PROFESSIONISTI (che lo fanno per professione non per hobby ) e atleti di categoria assoluta che partecipano ai giochi olimpici o a manifestazioni nazionali e internazionali, poiché sono soggetti rigorosamente controllati a livello sanitario dalle proprie società e medici.

Per un ciclista amatore può risultare difficile non praticare la propria attività come per chiunque altro costretto a cambiare e modificare le proprie abitudini quotidiane, ma è chiesto un atto di autoresponsabilità  per il bene proprio e per il bene del prossimo. NESSUNO vi vieta di continuare gli allenamenti in casa a corpo libero,  con sedute di spinning o pedalare sui rulli per mantenere un buono stato di salute. Sempre più diffusi e facilmente reperibili con una semplice ricerca web sono i video online che vi accompagnano e vi seguono con specifici esercizi e consigli per minuti ed ore sia per chi possiede la strumentazione necessaria per l’allenamento indoor quali rulli o spin bike o anche chi ha un semplice tappeto su cui poggiarsi a terra.

Dobbiamo essere uniti per RISOLVERE LA SITUAZIONECoronaVirus” che si é venuta a creare in questo difficile momento dove gli ospedali sono vicini al collasso e bisogna limitare il rischio di contagio nel minor tempo possibile . Il motto di questa campagna é l’hashtag #Iorestoacasa: prediligere il riposo, passare più tempo con la famiglia, godersi la lettura di un libro, guardare una serie TV oltre agli allenamenti indoor sono valide opzioni per passare il tempo libero. NON USCIRE IN BICI PER ALLENARSI, durante questi giorni di marzo, serve innanzitutto a placare la diffusione del virus e anche a ridurre gli imprevedibili incidenti che possono accadere in qualsiasi momento sulle strade e sentieri di tutta Italia. Questi ultimi porterebbero a sovraccaricare il sistema sanitario e aumentare la possibilità di contrarre il virus accedendo al pronto soccorso o rimanendo ricoverati nelle sale ospedaliere. Per chi ancora non abbia letto interamente il Decreto, questi spostamenti non giustificati sono sanzionabili economicamente e perseguibili penalmente.

La vera fortuna sarà di contenere e ridurre i contagi entro 20 giorni, così da ritornare a pedalare liberamente e gareggiare nei giorni antecedenti  o immediatamente successivi La Santa Pasqua . La mentalità agonistica dei nostri lettori deve essere per una volta messa da parte poiché non avendo una data certa sul reinizio della stagione, serve a poco uscire in bici assolutamente e fare allenamenti mirati o macinare ore e ore sui pedali. Meglio vedere prima la situazione come persone che vivono in una comunità e poi come ciclisti che pedalano in un gruppo. 

L’Utracycler De Marchi Mattia in allenamento sui rulli

CORONAVIRUS: DPCM 9 MARZO

Fonte sito del Governo www.governo.it :

“Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha firmato il Dpcm 9 marzo 2020 recante nuove misure per il contenimento e il contrasto del diffondersi del virus Covid-19 sull’intero territorio nazionale. 

Il provvedimento estende le misure di cui all’art. 1 del Dpcm 8 marzo 2020 a tutto il territorio nazionale. È inoltre vietata ogni forma di assembramento di persone in luoghi pubblici o aperti al pubblico. In ultimo, è modificata la lettera d dell’art.1 del Dpcm 8 marzo 2020 relativa agli eventi e manifestazioni sportive. 

Tali disposizioni producono effetto dalla data del 10 marzo 2020 e sono efficaci fino al 3 aprile 2020. “

Per una corretta informazione pubblichiamo il testo del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri DPCM 9/3/2020

dpcm10Marzo

 

 

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