Preparazione

ALLENAMENTO – Come va fatto il riscaldamento Pre-gara in una Crono?

PREPARAZIONE – Fonte: Leonardo Olmi. Grazie! Dopo aver già pubblicato un post parlando dell’allenamento per una Crono, vediamo qui come fare il riscaldamento prima di una crono. Una volta pronti ad affrontare la nostra gara contro il tempo, dovremo tener presente che, a differenza delle gare su strada dove si parte pur sempre veloci, nella crono si parte a tutta! E quindi avrà  un ruolo fondamentale il riscaldamento . La fase del riscaldamento prima di una prova a cronometro, potrebbe  sembrare un qualcosa di facile e banale, invece, come sottolineerà  più volte Max Lelli, è una fase molto delicata che va fatta  con cura e a cui va dedicato il suo tempo, senza né esagerare né  sottovalutare, poiché è quella che ci porterà, come ama dire il corridore toscano, in “pressione”. La chiave di una buona crono è un  buon riscaldamento! Su questo non vi sono dubbi! Non mettiamo  in discussione che tutti i più piccoli dettagli dalla scelta della bici e le  ruote, alla biomeccanica e l’allenamento siano importantissimi, ma se  abbiamo fatto tutto bene fino ad ora, dovremo cercare di non buttare  al vento l’ottimo lavoro svolto a causa di un cattivo riscaldamento  che potrebbe compromettere la nostra prestazione . Un riscaldamento insufficiente potrebbe farci partire un po’ “scarichi” non consentendoci di dare il massimo . Mentre la condizione opposta, ossia un  over riscaldamento potrebbe farci andare troppo in acido lattico con  il rischio di ritrovarci con gambe inchiodate e i crampi dopo pochi  chilometri . Quindi, attenzione ad affrontare con molta cura e scrupolo  questa fase della crono, perché ne andrà del vostro risultato finale . PREPARARE  UNA  CRONO  È  PIÙ  FACILE  CHE  UNA  CORSA  SU STRADA Max, ricollegandoci per un attimo a quanto già detto precedentemente sulla preparazione,so che  volevi aggiungere qualcosa in merito alla preparazione, vero? «Sì esatto, l’ultima volta abbiamo parlato di allenamento, ma ci tengo a  ricordare che preparare una crono è comunque più facile che preparare una gara su strada, poiché mentre per la crono, una volta fatte tutte  le nostre cose per bene (posizione in bici, stretching, alzare la soglia,  dietro moto, ecc.) potremo affrontare la gara, dove saremo noi da soli  a lottare contro il tempo, nelle corse su strada, per abituarci al ritmo di gara,  ossia come diciamo noi in gergo alle famose ‘legnate’, avremo bisogno di fare delle gare, poiché soltanto quelle ci daranno quello spunto  in più che ci consentirà di superare quel cancelletto di preparazione  vera e propria alla gara. Ecco perché, quando facevo il professionista,  ad inizio anno, febbraio e marzo, andavamo in Spagna a correre per  trovare il ritmo di gara, che solo la corsa e non l’allenamento ci poteva  dare . Scordiamoci di allenarci due mesi per le corse su strada, andare  a correre ed essere competitivi. Con la crono invece si può fare.»  ALIMENTAZIONE Cosa  e  quando  dobbiamo  mangiare  e  bere  prima  e  durante  una crono?  «Consiglierei di mangiare del riso in bianco con parmigiano 2 ore prima  della  gara,  e  poi  di  prendere  integratori  con  sali  e  zuccheri  in  modo da mantenere sempre alta la glicemia fino al momento della  partenza . Più che altro dovremo fare attenzione a non arrivare con la  glicemia bassa al momento dello start, in modo da evitare di provare  quella sensazione di tremolio prima della partenza, che è un chiaro  segno di una glicemia bassa, contro la quale non servirebbero a nulla  né i gel, né le barrette, poiché ormai sarebbe troppo tardi per reintegrare la carenza di zuccheri.»  BERE MOLTO PRIMA E UN GEL SOTTO IL PANTALONCINO «Bere molti sali prima della gara va bene, anche perché se si tratta  di una crono di 20 km, molto probabilmente, non sarà necessario  portare dietro con sé né sali in borraccia né gel . Consiglierei, invece,  di portare un gel da tenere sotto il pantaloncino, e dell’acqua (non i  sali, che a parere mio impastano troppo la bocca) se la crono va oltre  i 20 km . Ovviamente, a fine gara, dovremo subito reintegrarci con sali  minerali, maltodestrine e gel per recuperare . Anche perché il discorso  della borraccia, dobbiamo sempre tener conto che potrebbe essere  causa di una perdita di concentrazione e di millesimi o addirittura di  secondi preziosissimi alla resa dei conti . Una crono di 20 km potremmo quasi considerarla un prologo, in quanto ricordo che al Tour ne ci sono le condizioni ideali, causate da strade poco adatte e troppo  trafficate, allora saranno perfetti i rulli . Se lo faremo su strada non  avremo bisogno di fare nessun dietro moto o dietro macchina, ormai  quel tipo di lavoro lo avremo già fatto in allenamento, adesso invece  si tratterà solo di scaldare il motore.» ANDIAMO IN PRESSIONE SENZA ACIDO LATTICO Per scaldare il motore intendi andare in pressione, come dite voi  prof. vero? «Sì esatto, lo scopo di scaldare bene il motore, al di là che si tratti di un riscaldamento su rulli o su strada, sarà quello di andare in ‘pressione’, in maniera tale da poter essere già caldi per partire forte, anche se non proprio a tutta, come poi vedremo nella condotta di gara. Andare bene in pressione vuol dire fare un buon riscaldamento che nelle prime fasi di gara, nei primi chilometri e minuti, non ci porti a sviluppare acido lattico. Come tutti sappiamo, purtroppo, l’acido lattico è uno dei nostri  nemici principali, in quanto se non ci scalderemo gradualmente con lo scopo, appunto, di andare bene in pressione, rischieremo di anticipare troppo la formazione di acido lattico, che ci porta inevitabilmente all’indurimento delle gambe, con i famosi crampi. Ecco perché la fase del riscaldamento risulterà fondamentale e molto importante ai fini di una crono perfetta, dove la somma di tutti i dettagli, anche i più piccoli, farà la differenza. Tra questi vi è anche il fatto di andare bene in pressione.» CAMBIARE LA MAGLIA PRIMA DEL VIA Prima di partire, sempre meglio cambiare la maglia, almeno l’intimo, giusto? «Sì vero, almeno una decina di minuti prima della partenza consiglio  di  fare  un  cambio  di  maglietta,  specialmente  dell’intimo  (dato  che  molto probabilmente useremo un body) che sicuramente sarà sudata e bagnata . Ma mi raccomando di non allontanarsi o fare questa  operazione troppo distanti dalla zona di partenza poiché, ripeto, i giudici non transigono . 5 min prima del nostro orario di partenza dovremo tassativamente essere nei dintorni della pedana dello start, meglio fare qualche pedalata in meno che rischiare di perdere il proprio  turno di partenza, che minimo equivale a diversi secondi di penalità.»  Ed il sottoscritto ne sa qualcosa, visto che nella crono-coppie di Medicina (BO), riservata alla categoria dei giornalisti, insieme al mio collega e compagno ci siamo giocati il titolo di Campioni Italiani a Cronometro. Non avendo calcolato bene il tempo necessario a fare un  giro di ricognizione del percorso (che serviva anche da riscaldamento  ed affiatamento alla coppia), ci siamo presentati con 6 min di ritardo  che i giudici hanno sommato al tempo realizzato nella nostra prova . Un errore che abbiamo giustamente pagato e che sicuramente non  si ripeterà mai più . Max Lelli  Marsiliana (GR) tel .0564-60.99.20 / cell .346-120.4150 info@maxlelli.com 

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