07-12-2025 ACSI – Ciclocross “3° Ciclocross di Sant’Ambrogio” Sant’Ambrogio (PD)

CLASSIFICA – Fonte: ACSI Ciclismo Treviso. Grazie!
FOTO – Fonte: Fabio Calzavara – A.S.D. DINAMIKA CYCLING S. Ambrogio / Link: Album Sant’Ambrogio. Grazie!
ARTICOLO – Fonte: Edi Tempestin . Grazie!
A Sant’Ambrogio il ciclocross che conta davvero!
Domenica 7 dicembre la tranquilla comunità di S. Ambrogio si è trasformata nella metropoli del ciclocross. Un fiume di atleti al via, numeri che molte altre manifestazioni possono solo immaginare: cifre da capogiro che hanno dato vita a una grande festa dello sport.
Il gruppo Dinamika, guidato dalla famiglia Segato, ha ancora una volta superato sé stesso. Organizzazione impeccabile, premi per tutti, attenzione ai dettagli e quella passione autentica che ormai è un marchio di fabbrica delle loro iniziative.
Presente dalle prime luci dell’alba l’Assessora allo Sport Francesca Pizziolo, che con entusiasmo – nonostante le temperature vicine allo zero – ha sostenuto gli atleti e condiviso l’energia dell’evento. E che energia! Il tifo è stato da stadio: campane, fischietti, incitamenti continui… un clima che molte partite di calcio potrebbero solo sognare.
All’arrivo della prima gara, il suono delle campane a festa ha abbracciato i corridori, mentre il paese intero faceva sentire il proprio calore. Il percorso, straordinario nonostante i limiti della pianura, ha messo in risalto la creatività degli organizzatori e la bravura degli atleti, regalando duelli avvincenti per tutta la giornata.
Il finale, con l’assegnazione del Campionato Provinciale, è stato la ciliegina sulla torta di un evento riuscito in ogni dettaglio. Una vera meraviglia: sport, comunità e passione fusi in un’unica grande emozione.
CLASSIFICA ASSOLUTA
Giovani scatenati: Cogo e Lunardi volano
Tra i Debuttanti, grande prova di Mattia Lunardi, che firma una prestazione solida e autorevole, mettendo già una seria ipoteca sul titolo tricolore sempre più vicino. Alle sue spalle chiude Zorzetto, mentre ammalato Lorenzo Volpato porta comunque a casa la vittoria del Provinciale di Treviso.
Nella categoria Junior, partenza fulminea di Giusti, che prova subito a fare selezione. Ma nel finale esplode il talento, Damiano Cogo, autore di un allungo devastante e di distacchi impressionanti. Dietro di lui, secondo posto per Giusti, mentre Poli è terzo, Manzan Federico, anche lui non al meglio della condizione, conquista il titolo di Campione Provinciale di Treviso.
Bis di Roberto Giacobazzi
Giornata da incorniciare per Roberto Giacobazzi, l’ex Under 23 dalla carriera di tutto rispetto, che prende il comando già dal primo giro e domina senza esitazioni, centrando così il bis del successo ottenuto lo scorso anno.
Ottima prova anche per il veronese Cipriani, che chiude a 20 secondi dopo una gara coraggiosa. Non al massimo della forma Eros Brait, comunque capace di difendere il terzo posto e soprattutto di conquistare il titolo Provinciale.
Alle sue spalle Nicola Spinato, fresco vincitore del Tricolore Donatori del Sangue a Castagnole di Paese, mentre chiude terzo del Provinciale Andrea Padovese, autore di una prova solida e regolare.
Marco Citron fa impazzire il suo presidente
Emozioni forti al traguardo, dove Marco Citron regala una vittoria da brividi al suo presidente dell’ASD Castagnole, Luciano Conto, che non riesce a trattenere le lacrime:
“Questi ragazzi mi fanno impazzire… sono troppo bravi” confessa commosso, travolto dall’orgoglio.
Alle spalle di Citron arriva il compagno di squadra Padovese, che firma una doppietta straordinaria per i colori Castagnole, mentre il terzo posto va a Ballico. Nel Provinciale si conferma il dominio dei primi due classificati, mentre sul terzo gradino sale Ivone Favaretto del Team Fausto Coppi Polyglass, stretto nella morsa degli avversari ma autore di una prova di grande carattere.
Favaretto, che ha annunciato la decisione di rallentare il prossimo anno per correre con una squadra più vicina a casa, riceve il caloroso saluto di tutto l’ambiente: i migliori auguri per il futuro e un sincero grazie per le tante soddisfazioni regalate.
Manuel Piva, soprannominato “Speedy Gonzales”
Ancora una volta Manuel Piva onora il suo soprannome: Speedy Gonzales. Anche oggi è stato il più veloce di tutti, nonostante una partenza arretrata che lo ha costretto a vere e proprie acrobazie per superare l’intero gruppo. Una rimonta da applausi che ha infiammato il pubblico.
Al secondo posto Marco Veneri, che al traguardo scherza: “L’ho visto solo all’appello!” lasciando intendere la velocità impressionante di Piva. Terzo Nicola Braggio, autore comunque di una prova solida.
Per quanto riguarda il Provinciale, a spiccare è Alessandro Garziera, protagonista assoluto e vincitore meritatissimo. Alle sue spalle chiude Ezio Gallaon, anche lui autore di una prestazione convincente.
Francesco Corradini superiore a tutti tra i Veterani B
Prestazione maiuscola per Francesco Corradini, nettamente superiore a tutti nella categoria Veterani B. Il percorso, che alla vigilia sembrava destinato a diventare un pantano, si è invece asciugato grazie alla brina notturna, offrendo condizioni perfette per mettere in mostra le qualità degli atleti.
Alle sue spalle chiude Rigoni, staccato di 40 secondi, mentre il terzo gradino del podio va a Alan Croci, autore di un’altra prova generosa.
Nel Provinciale a imporsi è Roberto Genovese del Team Povegliano, che precede Dal Borgo e Scremin in una gara combattuta fino all’ultimo. Tutti veri supereroi del ciclocross.
Bosio – Pollicina: una volata da brividi
Spettacolare la gara dei GA, una delle più emozionanti dell’intera giornata. Nel finale Pollicina sembra avere la meglio: entra nell’ultima curva con una derapata da vero funambolo, in stile Valentino Rossi. Ma proprio lì perde un filo di aderenza — forse per l’emozione, forse per la foga — e la sfida si riapre all’improvviso.
Negli ultimi metri esplode il colpo di reni più incredibile della giornata: Bosio si lancia in un recupero pazzesco e va a prendersi una vittoria da brividi, di quelle che il pubblico ricorderà a lungo. Al traguardo i due si abbracciano e si fanno i complimenti, esempio perfetto di sportività.
Terzo Bettini, sempre nel vivo della battaglia fino all’ultimo metro.
Nel Provinciale dominio assoluto di Pollicina, che precede Scattolin e De Bin; quarto Marco Dotto, anche lui autore di una prova solida.
Fabio Libralato bissa la vittoria dell’anno scorso: stessa strategia, stessa potenza
Fabio Libralato replica il successo dello scorso anno utilizzando la sua arma migliore: partire forte, andare a tutta e non voltarsi mai. La sfida con Lucio Rech è avvincente fino a metà dell’ultimo giro, con continui rilanci e cambi di ritmo.
Poi, spinto dal boato del pubblico di casa, Libralato “accende il turbo”: un’accelerazione secca, irresistibile, che gli permette di volare verso l’arrivo tra gli applausi dei vicini di casa e degli appassionati assiepati lungo il percorso.
Giornata positiva anche per Bedon, terzo al traguardo. Alle sue spalle, in quarta posizione, Bocchese, che paga il ritmo infernale imposto in testa ma può comunque sorridere: i fiori li ha portati a casa la moglie oggi, come si concede di scherzare a fine gara. Provinciale a Libralato su Lucatello e Andreuzza.
Valerio Basso, come trent’anni fa
Per Valerio Basso il tempo sembra davvero essersi fermato: stesso stile, stessa grinta, stessa capacità di fare la differenza quando la gara entra nel vivo. Una prestazione di classe che gli vale la vittoria davanti a Della Libera e Bona, protagonisti anch’essi di una prova consistente.
Nel Provinciale il copione non cambia: a imporsi è ancora Basso, che mette in fila Zanchetta, Tassetto e Panzini, confermandosi punto di riferimento assoluto della categoria.
Tra i SG B vince Negroponte su Moro allo sprint
Prestazione da applausi per i “vecchietti” del gruppo: Maurizio Negroponte conferma di avere ancora tanta strada da fare e si impone allo sprint su Walter Moro, protagonista di una rimonta finale emozionante.
Sul podio chiude Santamaria, che grazie al terzo posto conquista il Provinciale, lasciandosi alle spalle Rosin, Codello e Segato, tutti protagonisti di una gara combattuta e avvincente.
Maracani re indiscusso tra i SG C
Maracani si conferma re indiscusso della categoria SG C, dominando la gara con sicurezza e autorevolezza. Alle sue spalle Ulderico Ventura chiude secondo a circa un minuto, mentre De Nadai, con il terzo posto, conquista il Provinciale, superando Angelo Fioravanzo, che oggi non ha preso parte alla competizione.
Proprio Fioravanzo ha annunciato il ritiro definitivo: “Basta, appendo la bici al chiodo”. Un pensiero di gratitudine per tutto ciò che ha dato allo sport: una vita passata in sella, esempio e ispirazione per molti.
Quarto oggi Ugo Stegagno, autore di una gara solida fino alla fine.
Francesca Ravazzolo protagonista tra le Donne A
Al via della categoria Donne A si sono presentate sette atlete, pronte a darsi battaglia. Oggi la più lesta è stata Francesca Ravazzolo, che ha conquistato la vittoria con autorevolezza, festeggiata calorosamente da Cicli Stefanelli.
Al secondo posto si piazza il “Criciolo” Deborah Soligo, autrice di una partenza convincente e di una gara costante. Terza Laura Rizzi, seguita da Chiara Giusti, Gilda Segato, Valeria Bidoggia e la giovane promessa Anna Bettini della Stefanelli.
Nel Provinciale il successo va sulle spalle di Deborah Soligo, che precede Gilda Segato, confermandosi atleta di grande talento e continuità.
Sabrina Masin brilla e convince
Sabrina Masin torna alla vittoria con una prestazione di grande livello, superando due grandi nomi: Tatiana Cappellaro, ex campionessa italiana di MTB e ciclocross, e Elisa Scudellaro, ufficialmente massaggiatrice di Manuel Piva.
Una prova convincente per Masin, che mette in mostra la sua forma in vista del Tricolore di Massanzago previsto per l’11 gennaio. Nel Provinciale, a imporsi è Cappellaro, che conquista la maglia di campionessa con merito.
Arianna Povellato mette le cose in chiaro: “La più forte sono io”
Oggi Arianna Povellato, campionessa italiana, ha dominato la gara con autorità, staccando nettamente una strepitosa Tamara Fabbian e Luisa De Lorenzo, reduce dal Mondiale di Varese. Purtroppo non è stato possibile intervistare De Lorenzo, costretta a volare via per impegni già presi.
Sul quarto gradino del podio si piazza Fossaluzza, che conquista il Provinciale, superando Marzia Rigato e Daniela Meneghin.
Ben 16 le donne al via oggi, un numero davvero importante che dimostra la crescita e il valore della quota rosa nel ciclocross: belle, determinate e simpatiche, un vero spettacolo per tutti.
CLASSIFICA PER CATEGORIE
Si chiude la stagione 2025 per il Comitato di Treviso
Si conclude oggi l’impegno gare 2025 per il Comitato di Treviso. Come sempre, ce l’abbiamo messa tutta, con passione e dedizione, rendendo ogni gara un momento speciale per atleti e pubblico.
Simpatico e commovente l’intervento da casa dello speaker Maurizio, impegnato oggi con l’AIL, che ci ha ricordato come “con il cuore ci siamo sempre, anche quando per altri impegni non possiamo essere presenti”.
Il prossimo appuntamento sarà a Ponte di Piave, per il Memorial Luigi Tempestin, un evento speciale non solo per me, ma per tutti voi. Se oggi ho questa passione per il ciclocross, è grazie a chi me l’ha trasmessa e a tutti coloro che hanno condiviso con me emozioni e fatica.Un’ottima occasione anche come allenamento in vista del Tricolore di Massanzago, e naturalmente i migliori auguri di buone feste a tutti!

