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2014-11-04 DOPING – Anche a Brugine (PD) trovati 2 cicloamatori positivi al doping

CRONACA – Fonte: Ufficio Procura Antidoping del CONI. Grazie! La Prima Sezione del TNA comunica che, in accoglimento dell’istanza proposta dall’Ufficio Procura Antidoping del CONI, ha provveduto a sospendere in via cautelare: l’atleta Francesco Savogin (tesserato ACSI), riscontrato positivo a seguito di un controllo al termine del Trofeo Ciclistico Piovese 2014, effettuato il 28 settembre 2014 a Brugine (PD), l’atleta Massimo Tolosi (tesserato ACSI), riscontrato positivo a seguito di un controllo al termine del Trofeo Ciclistico Piovese 2014, effettuato il 28 settembre 2014 a Brugine (PD),  l’atleta Franco Cipolla (tesserato USACLI), riscontrato positivo al termine del Gran Fondo Meridiana Città di Teggiano il 5 ottobre 2014 a Teggiano (SA), l’atleta Sabrina Furegon (tesserata FIPE), riscontrata positiva a seguito di un controllo al termine dei Campionati regionale assoluti Master distensione su panca, effettuato il 5 ottobre 2014 Cortina D’Ampezzo (BL) e l’atleta Francesca Colombo (tesserata FITA), riscontrata positiva a seguito di un controllo al termine dei Campionati interregionali di combattimento Toscana 2014, effettuato il 5 ottobre 2014 a Pisa. Tutti controlli sono stati disposti dalla CVD ex lege 376/2000.

8 Responses

  1. Non è che ci sia poi molto altro da commentare.
    Per il momento sono stati sospesi in via cautelare, aspettiamo gli esiti della sentenza e poi si vedrà.

  2. Prima di commentare (che comunque cosa me ne viene in tasca a commentare, assolutamente niente) aspetto di vedere le effettive squalifiche. Per il momento sono solo sospensioni cautelari.

  3. Quindi che si fa?
    Li si crocifigge in sala mensa prima ancora di sapere come si chiuderà la vicenda?
    Quando uscirà la sentenza definitiva, con tempi e sostanze, si commenterà quella.
    Nessuno comenterà? AMEN

  4. Gentile Stefano, lei parla di rispettare le regole. Benissimo. Le regole non sono quelle a cui lei auspica. In fondo si tratta già di tolleranza zero, in quanto in base al codice etico un tesserato con passato di squalifiche per un quantitativo di mesi uguale o superiore a 6, non può più ottenere il cartellino da cicloamatore ma unicamente quello da cicloturista. Il che lo esclude dalle manifestazioni competitive amatoriali. Se la colpa è sanzionata con meno di 6 mesi, forse significa ancora che l'Italia è un paese civile dove la pena è commisurata alla colpa.
    Le faccio presente che non per tutti il ciclismo amatoriale è un gioco. Non lo è per le persone che lavorano nel settore, che grazie a qualche vittoria traggono un'immagine più vicina al mondo dei cicloamatori che aiuta loro nel loro lavoro.
    Non lo è per chi ottiene un congruo rimborso spese per correre con un marchio piuttosto che con un altro.
    Per loro, come per gli altri che corrono per puro gioco, ha senso che le regole vengano rispettate. Fino all'ultimo comma.
    Se le regole non stanno bene, prima cambiamo le regole e poi parliamo delle persone che le infrangono.
    Faccio presente che le regole sostengono che una positività non è squalifica fintantochè non arriva la sentenza definitiva.

  5. si devono RADIARE tutti e poi gli sponsor devono far pagare iscrizioni e tutto no dagli rimborsi spese.. poi ognuno con i soldi suoi fa quello che vuole pero poi non lamentatevi di quello che mangiano ..
    pistore michele

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