2017-03-11 ACSI - Strada “1ª prova Criterium d'Inverno” a Poirino (TO) - Piemonte

CLASSIFICA, CRONACA e FOTO - Fonte e foto: Valerio Zuliani. .Grazie!
Le foto della corsa e premiazione sono consultabili cliccando sul seguente collegamento web: https://goo.gl/photos/xf1FQsHVDXjbrtJh7
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Poirino (To), 11 marzo 2017 – Il Criterium d’Inverno 2017 approda alla 2ª prova senza avere potuto disputato la prima. Il maltempo e il troppo freddo hanno impedito che la prima prova si potesse svolgere e ora eccoci qua a Poirino, finalmente in una bella giornata di caldo sole primaverile.
I corridori affluiscono numerosi al Bar Caracolito, sede di ritrovo per le operazioni preliminari e finali della corsa. Le tre partenze previste permettono di distribuire più o meno equamente i concorrenti delle varie categorie che nel totale risultano 260.
La gara è organizzata dal Team Poirinese su un percorso che si sviluppa partendo da Poirino e, proseguendo a Pralormo fino a svoltare al bivio della Fornace, dove si entra nel “Circuito dei Gianin”, da fare tre volte. Alla fine dei tre giri, si fa ritorno e si arriva nella circonvallazione sud di Poirino, tenuta sgombra dalla Polizia Municipale, per un totale di 80 chilometri.
Alle 14 sono tutti schierati e la corsa prende il via con la prima partenza, 101 concorrenti delle categorie debuttanti, junior, senior e veterani fino a 44 anni.
L’avvio è velocissimo e dopo qualche chilometro nasce la fuga che caratterizzerà tutta la corsa. I primi a muoversi sono Mostaccioli e un atleta dell'ASD Ro racco, cui fanno seguito, Dell’erba, Sosnovschenko, Cucco, Carlevero, Bommarito, Galliotto, Ravagnani, Pasolini, Rivetti, Previgliano e Monge Roffarello. Qualcuno si stacca, qualcuno si aggiunge e dopo un giro dei “Gianin” i fuggitivi sono 10. All’inseguimento si formano alcuni piccoli gruppetti ma il vantaggio dei fuggitivi, che procedono ad andatura regolare, è incolmabile.
Terminati i tre giri, si fa ritorno verso Poirino. Sullo strappo di Pralormo prova a scappare Carlevero ma è ripreso. Più avanti ci provano alternativamente Bommarito, Monge, Previgliano e Cucco, ma tutti i tentativi sono riassorbiti dagli altri. Si entra in Poirino. Rivetti è già staccato, si staccano anche Cucco e Previgliano. La volata è una questione tra gli altri sette. Parte lunghissimo Carlevero ma ai 300 metri passa in testa Bommarito. Denis Sosnovschenko si mette a ruota e ai 200 metri lo passa agevolmente andando a vincere alla media di 43,370 km/h. Secondo è Luca Galliotto, seguito da Roberto Bommarito, Denis Franco Carlevero, Ravagnani, Monge e Pasolini. Cucco è quasi in scia, mentre Previgliano arriva a 50”. E’ poi Ghiron che precede allo sprint il primo gruppo inseguitore, con Barra, Vassallo, Daniele, Pilotti, Maschetta e Porro. La volata del gruppo è vinta da Pera su Mostaccioli, Panzanese, Finotto e Nervo.
Avvio velocissimo anche per la seconda partenza, con 90 concorrenti delle categorie veterani 2 e gentleman 1, dai 45 ai 54 anni. E’ Ferracin che dà la sveglia chi viaggia ancora con il “ritmo invernale”. Su di lui si porta immediatamente Ragazzini, seguito da Pennella, Lanzo, Bosticco, Fissore, Lussiana, Enrieu, Stocchino, Calabria e altri. Si forma un gruppetto di una dozzina di atleti. Il primo giro dei “Gianin” assesta ulteriormente il gruppetto di testa, nel quale rientrano anche Vallante, Petruzzelli, Flavio Dotta e Caporali. Il vantaggio dei fuggitivi si asseta sui due minuti. Nel frattempo in testa alla corsa l’andatura è scossa da alcuni scatti. Nel corso del terzo giro del circuito è Vallante che prova a lasciare la compagnia, ma è presto ripreso. Quando mancano circa 15 chilometri al traguardo di Poirino, ci prova il suo compagno di squadra Calabria e questa volta il tentativo riesce. Alle sue spalle non ci si organizza per l’inseguimento, magari pensando che uno da solo fa poca strada. Invece Paolo Calabria, dell’ASD Bassotoce, copre la distanza che rimane senza alcun cedimento e arriva solitario al traguardo alla media di 41,870 km/h. Il gruppetto alle sue spalle arriva a 50”, regolato in volata da Caporali su Ferracin, Dotta, Vallante, Lanzo, Enrieu, Ragazzini, Bosticco, Lussiana, Petruzzelli e Stocchino. Un primo gruppo inseguitore è regolato in volata, a 2’10” dal vincitore, da Sergio Fissore su Turco, Bausardo, Murador e Sacco. Il plotone, preceduto da Nastasi, Freno e Di Vittorio è a 3’50”. La volata è vinta da Poli su Verduci, Marco Dotta e Ostorero.
La terza partenza comprende 68 atleti delle categorie dai 55 anni in su e ci sono anche due ragazze.
Subito dopo il via il gruppo si allunga ma per qualche chilometro non si stacca nessuno. Appena entriamo nel “circuito”, troviamo in testa alla corsa un gruppetto, formato da Foravalle, Piacenza, Fedrigo, Costantini, Dardi e Calvetti. I sei battistrada viaggiano regolari per tutti i tre giri del circuito, portando il vantaggio a 1’30”. Sullo strappo di Pralormo prova due volte Piacenza a staccare gli avversari che ricuciono immediatamente. Nel tratto seguente prova anche Fedrigo e questa volta è Dardi che va a chiudere il buco. L’andatura rallenta notevolmente e il vantaggio si assottiglia. Ora è Dardi che fa l’andatura, ma nessun altro vuole passare davanti. Quando Roberto Dardi aumenta il ritmo per impostare la volata, ha sulla ruota Maurizio Piacenza, che approfitta della lunga progressione di Dardi e dell’inevitabile suo momento di stanchezza, per superarlo nei 100 metri conclusivi, vincendo alla media di 39,880 km/h. In terza posizione si classifica Costantini, seguito da Foravalle, Calvetti e Fedrigo che arriva leggermente staccato.
Gli inseguitori, Gai, Panepinto, Giolitti, Bertolotto e Fausone sono a soli 33”. A 1’20” seguono Ercole, Salvatico e Pavese, mentre il gruppo regolato in volata da Alparone, davanti a Casale, Dana, Alberici e Marletta, è a 1’55”.
Si fa ritorno al Bar Caracolito affollato più che mai, dove ascoltiamo i commenti dei protagonisti che si rifocillano nell’attesa della premiazione che i dirigenti del Team Poirinese hanno già predisposto all’interno del bar. Quando è il momento, tutti i protagonisti sono chiamati a ritirare il premio spettante tra applausi di approvazione e lampi dei fotografi.
La classifica del Criterium d’Inverno vede provvisoriamente al comando Zunino, Ravagnani, Bommarito, Sosnovschenko, Monge Roffarello, Calabria, Ragazzini, Piacenza, Fausone, Fedrigo ed Eugenia Caruso, rispettivamente nelle categorie debuttanti, junior, senior 1 e 2, veterani 1 e 2, gentleman 1 e 2, sgA, sgB e donne.
La prossima prova sarà domenica 19 marzo a Casanova e quella conclusiva sabato 25 marzo a Virle. 
Valerio Zuliani

CLASSIFICA















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